Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Mercati affamatori

· Il libro «Terra e cibo» di Iustitia et pax ·

La produzione agricola mondiale cresce ogni anno a un tasso medio superiore a quello della popolazione. 

Vincent Van Gogh «Seminatore al sole» (1888)

E la produzione di cibo da tempo supera la quantità di calorie giornaliera necessaria per soddisfare il fabbisogno alimentare di ogni abitante del pianeta. In altre parole: c’è da mangiare a sufficienza per tutti e ce ne sarà prevedibilmente in futuro anche con l’attuale tasso di crescita demografica. Eppure oltre 800 milioni di persone soffrono oggi la fame. Perché?

La nuova pubblicazione del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace Terra e Cibo (Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2015, pagine 150, euro 12) non ha la pretesa di dare una risposta esaustiva a una questione tanto attuale quanto complessa. Ma ha sicuramente il merito di indicare alcune piste di lettura documentate e persuasive per mettere a fuoco il problema, fornendo dati e criteri di giudizio utili soprattutto a non cadere nella trappola dei “sofismi” — mai così insidiosi come su questo terreno — da cui lo stesso Papa Francesco ha messo in guardia nel suo intervento alla conferenza della Fao sulla nutrizione svoltasi a Roma lo scorso novembre.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

19 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE