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Meno profitto e più solidarietà

· L’arcivescovo Rodríguez Carballo sulla gestione dei beni degli istituti religiosi ·

Condivisione e comunione per una gestione trasparente e per una vigilanza attenta. Sono le condizioni necessarie per crescere nella comunione e nella solidarietà.

Le indica l’arcivescovo José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, in questa intervista al nostro giornale, rilasciata a poco più di un mese dalla pubblicazione della lettera circolare del dicastero sulla gestione dei beni appartenenti ai religiosi.

Crede che le recenti linee orientative per la gestione dei beni negli istituti religiosi possano aiutare a seguire una linea evangelica?

Aiutare a seguire una linea evangelica nella gestione dei beni è l’obiettivo delle recenti linee orientative. Esse si offrono — è detto nell’introduzione — come un aiuto perché gli istituti «rispondano con rinnovata audacia e profezia alle sfide del nostro tempo, per continuare ad essere segno profetico dell’amore di Dio». Le linee ricordano che il campo dell’economia è uno strumento dell’azione missionaria della Chiesa. Parlare di beni temporali significa indicare che essi sono necessari nel tempo a servizio delle finalità proprie di ogni istituto, per la realizzazione delle opere di carità materiale e spirituale. Riconosciute le finalità, valutati i progetti e verificata la loro sostenibilità, è necessario organizzare i beni di cui ogni istituto dispone rispetto alla propria missione. Tutto questo naturalmente parte dall’ascolto del Vangelo, quindi dalla logica del dono, ed è sostenuto da una gestione seria e responsabile, in cui non sono tollerati sprechi né improvvisazioni né gestioni “personalizzate”. Con le indicazioni della prima parte delle linee ogni istituto è invitato a considerare le proprie opere e attività, a verificarne la rispondenza alla propria missione, a riflettere se non vi siano nuove frontiere o periferie in cui è possibile, in piena fedeltà al proprio carisma, avviare nuovi percorsi di testimonianza evangelica.

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17 ottobre 2019

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