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Meno donne muoiono di parto nel mondo

· Un quarto della mortalità materna è per cause indirette ·

Si muore molto meno di parto nel mondo e un quarto dei decessi è per cause indirette. Lo rivela lo studio pubblicato in un’edizione speciale del bollettino dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Negli ultimi 25 anni la mortalità materna si è ridotta di quasi il 44 per cento, passando dalle 532.000 vittime del 1990 a 303.000 di quest’anno.

Una giovane mamma con il suo bambino in Sierra Leone (Afp)

Il rapporto globale, dunque, è di 216 morti materne ogni centomila nascite, in netto calo rispetto al 1990 quando le morti erano 385 ogni centomila nascite. Comunque i numeri restano drammaticamente alti. Negli ultimi 25 anni, quasi 11 milioni di donne hanno perso la vita per dare alla luce il loro bambino, una cifra pari agli abitanti di Londra e Berlino. Le cause principali sono gravi emorragie dopo il parto, infezioni, aborti effettuati in condizioni non sicure. Tra le cause indirette, il diabete di tipo 2 e l’ipertensione. Dunque gli esperti lanciano un appello ai Governi. Flavia Bustreo, vice direttore generale per la salute della famiglia, delle donne e dei bambini presso l’Oms, spiega che «gli specialisti in ostetricia e gli altri operatori sanitari che assistono le donne durante la gravidanza e il post partum devono essere formati per prendersi cura della salute della donna in modo olistico e non solo della sua gravidanza». In ogni caso, la gran parte dei decessi si verifica nei Paesi in via di sviluppo, in particolare Africa subsahariana e Asia meridionale.

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18 settembre 2019

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