Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Meno chiacchiere in parrocchia

· L’udienza generale sull’unità della Chiesa ·

Quando si parla di «peccati contro l’unità» della Chiesa non bisogna pensare soltanto ai grandi scismi o alle divisioni storiche: anche le parrocchie, anziché essere «luoghi di condivisione e di comunione», sono spesso «tristemente segnate da invidie, gelosie, antipatie». 

Peccati “parrocchiali” li ha definiti Papa Francesco all’udienza generale di mercoledì 27 agosto, ricordando che «la divisione in una comunità cristiana» è «un peccato gravissimo, perché è opera del diavolo».

Nel riprendere il ciclo di catechesi dedicate alla Chiesa, il Pontefice si è soffermato in particolare sull’unità e sulla santità. E ha invitato i fedeli riuniti in piazza San Pietro a chiedere «perdono per tutte le volte in cui siamo stati occasione di divisione o di incomprensione all’interno delle nostre comunità», domandando al Signore «la grazia di non sparlare, di non criticare, di non chiacchierare, di volere bene a tutti». In proposito Francesco ha ricordato un’anziana donna argentina morta dopo una vita trascorsa a lavorare in parrocchia e ricordata soprattutto per non aver mai sparlato degli altri. «Una donna così — ha commentato — può essere canonizzata domani!».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE