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In memoria
dei martiri dell’Orissa

· Un monumento alle vittime degli attacchi del 2008 ·

I cristiani del villaggio Tiangia (Orissa) hanno costruito il primo monumento in onore di sette martiri, vittime dei pogrom anticristiani di Kandhamal nel 2008. 

Il monumentonel villaggio Tiangia dedicato ai martiri cristianidell’Orissauccisi il 28 ottobre del 2008

Monsignor John Barwa, arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar, ha benedetto nei giorni scorsi la lapide commemorativa, alla presenza di numerosi sacerdoti e centinaia di fedeli. «Questi sette martiri — ha dichiarato l’arcivescovo durante la cerimonia — sono pilastri di testimonianza per il popolo di Kandhamal e non solo. Ringraziamo Dio per averci donato questi uomini, che hanno sacrificato le loro preziose vite per amore di Gesù Cristo. Anziché rinunciare alla loro fede, si sono stretti a Cristo con passione. Per noi sono fonte di ispirazione e di speranza».

I sette martiri, tutti originari di Tiangia, sono: padre Bernard Digal, Trinath Digal, Bikram Nayak, Parikhit Nayak, Darasantha Pradhan, Dibyasing Digal e Dinabandhu Pradhan. Il loro massacro avvenne dopo l’uccisione, il 23 agosto 2008, del leader indù Laxanananda Saraswati da parte di un gruppo maoista. I guerriglieri ammettono sin dall’inizio la loro responsabilità, ma i radicali indù seguaci scaricano la colpa sui cristiani, da tempo criticati dal guru per il loro impegno sociale con tribali e dalit (fuori casta) e accusati — insieme a vescovi, sacerdoti e suore — di fare proselitismo.

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06 dicembre 2019

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