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· Nuovo appello dei vescovi degli Stati Uniti a favore degli immigrati ·

«Lasciatemi dire che ora è giunto il momento di affrontare la questione»: è l’appello che il cardinale arcivescovo di New York e presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, Timothy Michael Dolan, ha lanciato durante una recente conferenza stampa, parlando della necessità che il Paese adotti una nuova legge sull’immigrazione. L’episcopato cattolico torna dunque a sollecitare al Congresso il varo della riforma. Attualmente è infatti in corso di discussione a Washington la proposta di legge bipartisan, presentata da un gruppo di senatori repubblicani e democratici, che intende introdurre un sistema in grado di bilanciare il rispetto per lo stato di diritto e la sicurezza delle frontiere con la salvaguardia e la promozione dei diritti e della dignità degli stranieri, agevolando l’inserimento nella società e l’ottenimento della cittadinanza. Il cardinale ha ribadito la volontà dell’episcopato a collaborare assieme al Congresso «al fine di ottenere l’approvazione di una normativa più umana possibile». Il porporato ha sottolineato a tale proposito, riferendosi in particolare all’allontanamento forzoso degli immigrati irregolari fuori i confini e la disgregazione delle loro famiglie, che «questa sofferenza deve finire». Il cardinale Dolan ha ricordato che la Chiesa cattolica è in grado di contribuire notevolmente al dibattito nazionale «avendo accolto ondate successive di immigrati nelle nostre parrocchie e garantendo i programmi sociali e l’assistenza negli ospedali e nelle scuole».

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12 novembre 2019

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