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Meister Eckhart e il teatro danza

Una conferenza e uno spettacolo di teatro danza per scoprire — o riscoprire, da una prospettiva insolita e inedita — il pensiero di Meister Eckhart, e il suo elogio del distacco. Da se stessi, prima di tutto, ma anche da tutte le cose “umane, troppo umane” che ingombrano le nostre giornate. 

Due iniziative organizzate a Roma dall’Istituto Italiano di studi germanici, in collaborazione con il Teatro Vascello e Tida – Théâtre Danse, con il sostegno del Ministero italiano dei beni e delle attivita culturali. Giovedì scorso Marco Vannini, traduttore in italiano dell’intera opera, tedesca e latina, del mistico domenicano, ha tenuto una conferenza sulla sua «Via del distacco», mentre il Teatro Vascello, dal 26 al 28 maggio, ospiterà lo spettacolo «Saremo bellissimi e giovanissimi sempre. La scelta - Beati pauperes spiritu/Eckhart Project» scritto, diretto, coreografato e interpretato da Marco Chenevier. Una meditazione visiva e dialettica in cui la ricerca interiore del domenicano tedesco si intreccia con una riflessione sul ruolo dell’arte contemporanea, basata sul consumismo. «Forse Eckhart — si legge nelle note di regia — anche oggi verrebbe tacciato di eresia. Non più dalla Chiesa, ma dal mercato».

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22 settembre 2019

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