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Mediatore per la pace
in Burundi

· Nominato dalla Comunità dell’Africa orientale ·

I capi di Stato della Comunità dell’Africa orientale (East African Community, Eac) hanno nominato ieri l’ex presidente della Tanzania, Benjamin Mkapa, mediatore per la soluzione della grave crisi politica e sociale in cui è caduto il Burundi da oltre dieci mesi.

Recenti disordini nella capitale Bujumbura

Si moltiplicano, dunque, gli sforzi degli Stati africani e della comunità internazionale per venire a capo di una situazione che rischia di esplodere in una guerra civile aperta. L’obiettivo principale di Mkapa sarà quello di far partire al più presto un dialogo pacifico tra Governo e opposizioni al fine di evitare nuove violenze e sofferenze per la popolazione, e fare luce sulle denunce di violazione dei diritti umani. La nomina del nuovo mediatore è stata confermata dal presidente tanzaniano, John Magufuli, al termine di un vertice dell’Eac ad Arusha, località nel nord-est della Tanzania. Al summit hanno partecipato i capi di Stato di Kenya, Uganda, Rwanda e Tanzania. La nomina dovrebbe dare slancio alla mediazione nel conflitto burundese, anche se il dialogo è in una fase di stallo perché il potere non accetta di fare sedere al tavolo delle trattative i rappresentanti delle opposizioni. Da circa dieci mesi i sanguinosi combattimenti tra Governo e opposizioni hanno provocato la morte di oltre 400 persone e più di 200.000 profughi costretti ad abbandonare le proprie case.

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22 ottobre 2019

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