Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

May ha chiesto
il rinvio della Brexit

· Indicata la data del 30 giugno ma Bruxelles valuta l’ipotesi di posticipare di un anno ·

Il premier britannico Theresa May ha messo nero su bianco la richiesta di un rinvio della Brexit, nella lettera che ha inviato al presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, in vista del summit straordinario dei leader Ue del 10 aprile. May ha chiesto che il rinvio possa essere «flessibile e breve», magari fino al 30 giugno, ma soprattutto il premier Tory lascia aperta l’ipotesi che preferisce: «nel caso in cui le parti siano in grado di ratificare più velocemente», la Brexit «sarà conclusa prima». Ma resta l’incognita della risposta decisiva dei 27.

«Il governo britannico vuole concordare una tabella di marcia per la ratifica che permetta al Regno Unito di ritirarsi dall’Ue prima del 23 maggio e così cancellare le elezioni parlamentari europee, ma continuerà a fare preparazioni responsabili per organizzarle, se questa ipotesi non si dimostrasse possibile». Si legge così nella lettera indirizzata a Tusk, che sembra abbia intenzione invece di chiedere ai paesi membri di avallare la sua proposta di un rinvio «flessibile» di 12 mesi.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

12 dicembre 2019

NOTIZIE CORRELATE