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May apre al compromesso con i laburisti

· ​Il governo accetta l’idea di una Brexit “leggera” ·

Theresa May  e Jeremy Corbyn

Il premier britannico Theresa May ha aperto ufficialmente la via a una Brexit “soft” e ha annunciato l’incontro oggi con il leader dell’opposizione Jeremy Corbyn. May — in un discorso rivolto al paese in diretta televisiva — ha spiegato la disponibilità, in extremis, a un compromesso con il leader laburista, nonché l’imminente richiesta di un ulteriore slittamento dell’uscita dall’Ue. Lo ha fatto dopo da una riunione di governo durata oltre sette ore.

Theresa May ha ricompattato le divisioni interne alla sua compagine di governo tra sostenitori della Brexit pronti a sfidare la sorte di un no deal il 12 aprile e “moderati” decisi a impedirlo in ogni modo o quasi. «Ho sempre creduto che avremmo potuto fare di un no deal un successo, a lungo termine», ha premesso May ma per poi ribadire che «uscire con un accordo sulle relazioni future resta però la migliore soluzione».

Cade la prospettiva di un quarto voto subito sul piano concordato da May con l’Ue a novembre e poi bocciato a gennaio, a febbraio e a marzo. Ma l’obiettivo del premier al momento è «condividere un piano al quale saranno vincolati conservatore e laburisti» che assicuri di lasciare l’Ue con un accordo. In concreto significa che l’intesa già sottoscritta con Bruxelles andrà accettata: il negoziato con il Labour si concentrerà sulla modifica della dichiarazione allegata sulle relazioni future con i 27. 

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20 agosto 2019

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