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Mattarella affida
l’incarico a Conte

· ​Per la formazione del nuovo governo italiano ·

«Il mio intento è dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato, nel corso della mia vita ho perorato le cause di tante persone e mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani in tutte le sedi europee e internazionali, dialogando con le istituzioni europee e con i rappresentanti di altri paesi». Questo uno dei passaggi essenziali del discorso di Giuseppe Conte, dopo aver ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo italiano dal presidente della repubblica, Sergio Mattarella. Ieri sera, dopo l’incontro con Mattarella al Quirinale, Conte ha incontrato il presidente del senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, e quello della camera, Roberto Fico. Oggi invece iniziano le consultazioni con i gruppi parlamentari. Al termine delle consultazioni, Conte tornerà al Quirinale per sciogliere la riserva e per stilare con il presidente Mattarella la lista dei ministri del governo che presiederà. Martedì o mercoledì dovrebbe avere luogo il voto di fiducia. Nel suo discorso, Conte la sottolineato anzitutto la necessità di mantenere gli impegni assunti con l’Europa. «Con il presidente della repubblica abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono e di cui sono consapevole. Così come sono consapevole della necessità di confermare la collocazione internazionale ed europea dell’Italia» ha spiegato. «Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso sui temi del bilancio europeo, della riforma del diritto d’asilo e del completamento dell’unione bancaria: è mio intendimento impegnare a fondo l’esecutivo su questo terreno costruendo le alleanze opportune e operando affinché la direzione di marcia rifletta l’interesse nazionale» ha aggiunto. «Fuori da qui c’è un paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento».

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14 ottobre 2019

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