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Massacrati a Kayseri
17 militari turchi

· ​Nuovo attacco terroristico ·

Gente accorre sul luogo dell’attentato contro l’autobus militare a Kayseri (Reuters)

Ankara, 17. È di almeno 17 morti e 55 feriti il bilancio dell’attentato che oggi ha colpito un autobus militare a Kayseri, nella Turchia centrale, nei pressi dell’università di Erciyes. A bordo del bus viaggiavano diversi soldati, tutti di rango semplice, avevano ottenuto delle licenze e stavano lasciando il quartier generale del comando nella città, riferisce una nota dell’esercito, che indica come nella deflagrazione possano essere rimasti vittime alcuni civili. Le modalità dell’attentato sono pressoché sovrapponibili a quanto accaduto a Istanbul appena una settimana fa, dove 36 poliziotti e otto civili morirono in seguito all’esplosione di un’autobomba, rivendicato dagli estremisti curdi del Tak, lanciata contro i reparti antisommossa della polizia radunatisi alla fine di una partita di calcio del Beşiktaş. Il governatore della provincia di Kayseri, Süleyman Kamçi, ha parlato subito di «attacco terroristico», confermando che l’esplosione è stata provocata da un’autobomba. Secondo quanto riportato dai media locali, i militari erano impegnati in una escursione nel giorno di libera uscita. L’agenzia di stampa Anadolu ha specificato che le autorità locali hanno imposto alle televisioni un divieto parziale a trasmettere immagini dal luogo della strage. «Condanniamo questo attacco nei termini più forti. Siamo profondamente rattristati dal vortice di violenza in cui la Turchia viene gradualmente trascinata ed esprimiamo la nostra compassione per questo dolore». Lo scrive il partito filo-curdo Hdp in un messaggio di condoglianze per l’attentato che ha provocato morti tra i soldati turchi a Kayseri. «Abbiamo passato da molto tempo lo stadio dei messaggi di condanna. Dobbiamo schierarci tutti insieme per la pace, la democrazia, la giustizia e la libertà contro la violenza, per porre fine a questo dolore ed evitare che avvengano nuove tragedie», aggiunge la nota dell’Hdp.

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