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Martire
per difendere gli schiavi

· A Sassari la beatificazione di Francesco Zirano ·

Frate minore conventuale di Sassari, ucciso in odium fidei ad appena 39 anni nella città di Algeri il 25 gennaio 1603, Francesco Zirano è il primo martire sardo dell’epoca moderna a essere elevato dalla Chiesa alla gloria degli altari. Il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, a nome di Papa Francesco, lo beatificherà durante la solenne celebrazione in programma a Sassari nella mattina di domenica 12 ottobre. La testimonianza di Zirano, che «lavò le sue vesti nel sangue dell’Agnello» (Apocalisse, 7, 14), è significativa in un tempo come il nostro, nel quale il martirio torna drammaticamente d’attualità e molti cristiani si trovano a pagare col sacrificio estremo la loro appartenenza al Cristo. Dare la vita per non rinnegare la fede, ci ricorda la Lumen gentium, è «la massima testimonianza d’amore davanti agli uomini e specialmente davanti ai persecutori» e assimila il discepolo al maestro «che liberamente accetta la morte per la salvezza del mondo».

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