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Marsella

· Il film ·

Due madri — una biologica, Sara, e l’altra affidataria, Virginia — per Claire, una bimba di nove anni. I problemi di alcol e droga avevano tolto a Sara la figlia quando la piccola aveva solo quattro anni, ma ora — disintossicata e con un lavoro stabile — il giudice la ritiene di nuovo in grado di prendersi cura della bambina. Per Claire il passaggio dalla vita borghese e benestante con la coppia affidataria al quotidiano un po’ squinternato di Sara, non è per nulla facile, ma riavvicinarsi alla madre naturale significa l’avverarsi di un sogno: le due, infatti, partono alla volta di Marsiglia, dove vive il padre che la piccola non ha mai conosciuto. A sorpresa, il viaggio vedrà, però, anche la partecipazione di Virginia. Non mancano i colpi di scena, e scene di delicata poesia, in Marsella, film spagnolo di Belén Macías (2014), che ha al centro la complessa crescita, innanzitutto emotiva, di una bambina. Niente retorica nella pellicola, ma solo adulti capaci — anche nella sofferenza — di imparare il segreto per essere davvero genitori: porre al centro delle scelte non il proprio ego, ma il futuro dei figli. (@GiuliGaleotti)

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25 febbraio 2020

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