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In marcia per il futuro

· ​Nel 2008 le stragi nel distretto indiano di Kandhamal ·

Le religiose con i bambini dell’oratorio

Kandhamal, nell’India orientale, è uno dei distretti centrali dello Stato di Orissa. Con un’economia che dipende principalmente dalla coltivazione, è il XXIV distretto urbanizzato (con appena il 6,8 per cento della popolazione che vive in zone urbane, a fronte del 14,9 degli abitanti di questo Stato ormai urbanizzato) ed è anche il meno densamente popolato. Lo scrive Elena Rastello aggiungendo che nell’agosto del 2008 fu testimone di una violenza senza precedenti. I morti furono numerosi, soprattutto cristiani. Cinquantaseimila persone rimasero senza casa. Quell’agitazione così violenta coinvolse più di seicento villaggi. Almeno 6.500 case vennero saccheggiate e bruciate, 350 chiese e luoghi di culto vennero rasi al suolo o sventrati. La violenza inoltre spinse a saccheggiare e distruggere 35 scuole, e numerose istituzioni filantropiche, tra le quali anche lebbrosari, sanatori per malati di tubercolosi e dozzine di organizzazioni no-profit. Moltissimi bambini e ragazzi dovettero abbandonare gli studi.

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