Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Marcia contro la paura

· L’opposizione russa ricorda Boris Nemtsov ·

Decine di migliaia di persone hanno sfilato ieri pomeriggio per le vie del centro di Mosca per ricordare Boris Nemtsov, il leader dell’opposizione assassinato a colpi di pistola venerdì notte a pochi passi dalla Piazza Rossa. Il delitto — di cui non si conoscono al momento esecutori né mandanti — è stato condannato dalla comunità internazionale. «Non abbiamo paura», scandivano in coro alcuni manifestanti. 

La marcia a Mosca in ricordo di Nemtsov (Reuters)

Tra tanti tricolori russi listati a lutto e qualche bandiera ucraina, il popolo dell’opposizione ha fatto sentire la sua voce criticando il Governo per la posizione assunta nel conflitto ucraino e il braccio di ferro delle sanzioni con l’Occidente che — assieme al crollo del prezzo del petrolio — sta mettendo in ginocchio l’economia. Il corteo è partito dal quartiere di Kitai Gorod ed è passato dal ponte Bolshoi Moskvoretski, proprio dove è stato ucciso Nemtsov. Molti dimostranti avevano in mano mazzi di rose o di garofani da lasciare sul luogo dell’assassinio che ha scosso l’intera Russia. Molti altri mostravano ritratti dell’oppositore. Intanto, mentre gli inquirenti hanno promesso 48.000 dollari a chi fornirà loro delle informazioni sui responsabili dell’omicidio, l’emittente TvTse ha trasmesso ieri un presunto filmato del momento dell’uccisione di Boris Nemtsov.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 marzo 2019

NOTIZIE CORRELATE