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Mani bucate

· ​Beatificato a San Miniato il vescovo Pio Alberto del Corona ·

La gente diceva di lui che era il vescovo dalle mani bucate, perché la sua generosità verso i poveri era proverbiale. Si racconta che un giorno non avendo nulla da offrire a un bisognoso, dette i suoi francobolli per le lettere, perché li rivendesse. 

Questa grande carità di monsignor Pio Alberto del Corona è stata ricordata dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, presiedendo la sua beatificazione in rappresentanza di Papa Francesco, sabato mattina, 19 settembre, nella chiesa di San Francesco a San Miniato.

Papa Francesco, nella lettera apostolica di beatificazione, lo chiama «pastore di anime secondo il cuore di Cristo, testimone sollecito e umile del Vangelo». Il beato, infatti, ha detto il porporato, «fu un pastore, che, come diceva san Gregorio Magno, dialogava con Dio senza dimenticare gli uomini e dialogava con gli uomini senza dimenticare Dio. La sua presidenza pastorale era un autentico servizio». 

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24 marzo 2019

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