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L’audacia di Gesù

· ​Prima dell’Angelus il Papa ricorda che i peccati di egoismo, superbia e corruzione rendono impuro l’uomo e per primo si iscrive alla giornata mondiale della gioventù in programma a Panamá ·

A rendere impuro l’uomo non sono le malattie del corpo ma i peccati, ossia le «malattie del cuore» come l’egoismo, la superbia, la corruzione. Lo ha ricordato il Papa all’Angelus recitato in piazza San Pietro domenica 11 febbraio, memoria della beata Vergine Maria di Lourdes e giornata mondiale del malato.

Al termine della preghiera mariana il Pontefice, cliccando su un tablet collegato a internet, si è iscritto per primo come «pellegrino» alla giornata mondiale della gioventù in programma nel 2019 a Panamá. Ad affiancarlo erano i giovani Ricardo Javier Villalba Garcete, paraguaiano, e Paola Nalin, italiana. Successivamente il Papa ha inviato gli auguri ai popoli orientali che celebrano il capodanno lunare e ha salutato la comunità congolese di Roma, rilanciando l’invito alla giornata di preghiera e digiuno per la pace indetta per il 23 febbraio prossimo.

L’Angelus del Papa

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22 settembre 2019

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