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Malati trasferiti da Ghouta est

· Parte l’evacuazione dei civili dal sobborgo alle porte di Damasco ·

 È cominciata l’evacuazione dei malati dall’area di Ghouta est, il sobborgo alle porte della capitale siriana sotto assedio delle truppe governative da quattro anni. I pazienti che versano in condizioni critiche stanno ricevendo soccorsi adeguati. Lo ha reso noto il Comitato internazionale della Croce Rossa. Da settimane le Nazioni Unite hanno chiesto di poter evacuare da Ghouta almeno cinquecento pazienti gravi.

Nei giorni scorsi da Ginevra il responsabile del settore aiuto umanitario delle Nazioni Unite per la Siria, Jan Egeland, aveva denunciato la morte per mancanza di cure basilari di sedici persone, tra cui anche un bimbo di nove mesi denutrito, nel Ghouta est. Secondo l’Onu, quasi il dodici per cento dei bambini della zona — dove si trovano nel complesso 400.000 persone — soffre di malnutrizione acuta.

Ghouta, ultima roccaforte della ribellione ad Assad, è una delle quattro “zone di de-escalation” individuate a maggio scorso dai paesi che partecipano ai colloqui di pace ad Astana, cioè Russia, Iran, Turchia. Proprio in quest’area, nonostante gli accordi, sono riesplosi i combattimenti alcuni mesi fa.

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19 settembre 2019

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