Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Mai sulle spalle del gregge

· Verità e amore nel volume di Nikola Eterović ·

"A volte a uno sguardo superficiale, una prassi di governo plasmata secondo modelli essenzialmente politici sembrerebbe facilitare di molto le cose – scrive Gerhard Ludwig Müller nel testo dell'intervento che tiene il 29 aprile a Roma, all’Istituto patristico Augustinianum, presentando il Joseph Ratzinger Benedetto XVI e il Sinodo dei Vescovi (Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 2014, pagine 549, euro 34) curato dall’arcivescovo Nikola Eterovič – e chi è avvezzo all’uso del potere, tende spesso a inclinare in questa direzione, magari inconsapevolmente.

 Sandro Chia, «Il buon pastore» (2011)

In tal modo, tuttavia, non saremmo fedeli alla natura stessa di ciò che Dio ha voluto realizzare con la Chiesa e alla sua origine “dall’alto”. Questo fatto richiede allora di usare una estrema cautela nel modulare ogni istituzione ecclesiale. A questo livello, l’immagine di Cristo Buon Pastore è insuperabile. Governare nella Chiesa è anzitutto esercitare il potere di accogliere e di offrire agli uomini la vita buona che viene da Dio e di custodire con ogni mezzo questa vita: è il compito di pascere il gregge. «Gesù è il Pastore Supremo della Chiesa ed è nel suo nome e mandato che noi abbiamo la cura di custodire il suo gregge con piena disponibilità, fino al dono totale delle nostre esistenze», richiama Benedetto xvi nel suo Discorso ai membri dell’undicesimo Consiglio ordinario del sinodo dei vescovi (cfr. p. 517). A differenza dei normali pastori, Gesù non vive sulle spalle del gregge e non si nutre di esso, ma egli stesso «ci nutre con la sua carne e il suo sangue» (p. 516). È perciò all’immagine di Cristo pastore che il vescovo deve conformarsi, configurando nella sua esistenza ecclesiale l’immagine di Cristo stesso. Questa è l’insistenza e la prospettiva del magistero ecclesiale, che possiamo rinvenire tanto nell’insegnamento di Benedetto XVI quanto in quello di Papa Francesco, il quale sottolinea in continuazione questo punto".

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2017

Prossimi eventi

NOTIZIE CORRELATE