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Mai perdere
la forza della speranza

· ​Bassetti nelle zone terremotate del centro Italia ·

L’Aquila, 29. Porterà «la solidarietà dell’intera Chiesa italiana» il cardinale arcivescovo di Perugia - Città della Pieve, Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, che il 30 e 31 agosto si recherà nelle diocesi del Lazio e delle Marche colpite l’anno scorso da una serie di scosse sismiche devastanti. Il “viaggio” in realtà è partito idealmente già ieri pomeriggio dall’Aquila (altra città, nel 2009, gravemente danneggiata dal terremoto) dove il porporato ha aperto la porta santa della basilica di Santa Maria di Collemaggio, in occasione della Perdonanza celestiniana.
«Con gioia — ha detto il porporato nell’omelia della messa celebrata sul sagrato — sono venuto oggi in questa città colpita al cuore dal terremoto del 2009 e in questa diocesi, nuovamente toccata dal sisma nel 2016. Questa mattina, nel corso di una breve visita nel centro storico, ho potuto vedere di persona le ferite ancora sanguinanti, che provocano un dolore profondo. Il dolore per la perdita dei propri amici e parenti. Il dolore per una città colpita nelle sue strade, nei suoi edifici, nella sua identità. Voglio esprimere con semplicità, ma con sincera partecipazione, la vicinanza di tutta la Chiesa italiana alla popolazione dell’Aquila. E voglio pregare con voi perché questa terra non possa mai perdere la speranza e, soprattutto, possa conoscere presto il giorno della sua completa risurrezione, superando lentezze e incertezze che producono ancora sofferenze. Alla nostra preghiera — ha proseguito — associamo le vittime del recentissimo terremoto di Ischia, alle quali non deve mancare tutto il nostro affetto e la nostra concreta solidarietà. Un vivo ricordo anche delle popolazioni terremotate del Lazio e delle Marche che visiterò nei prossimi giorni, dopo essere stato più volte nella cara città di Norcia».

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16 dicembre 2017

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