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Affari criminali a Roma

· ​Mattarella chiede severità per i responsabili e sollecità saggezza e umanità per i migranti ·

Gli affari criminali legati ai flussi migratori e alla gestione dei campi di accoglienza in Italia sono al centro del nuovo capitolo dell’inchiesta «Mondo di Mezzo» della procura di Roma sulla cosiddetta mafia capitale. A entrambi gli aspetti possono essere ricondotte le affermazioni fatte oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la visita all’Expo 2015 a Milano. Mattarella ha sottolineato che «il contrasto all’illegalità e alla corruzione deve essere severo, nel nome del diritto e della libertà che la corruzione sottrae a ciascuno di noi» e che bisogna recuperare «il bene comune che si fonda su legalità e trasparenza». Quanto ai migranti, il presidente italiano ha detto che le dimensioni senza precedenti del fenomeno sono «da affrontare con saggezza e umanità». "accogliendo chi ne fugge. L’inchiesta della procura di Roma ha portato all’arresto in tre regioni di 44 persone alle quali si aggiungono un’altra ventina di indagati. Tra i reati ipotizzati ci sono associazione di tipo mafioso, corruzione, turbativa d’asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori. Tra gli arrestati figurano diversi esponenti politici, di diversi partiti e degli ultimi tre Consigli comunali che si sono susseguiti in Campidoglio, oltre a consiglieri regionali. 

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25 agosto 2019

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