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​Macron si prepara a rispondere

· Dopo le manifestazioni dei gilet gialli ·

A poche ore dall’atteso discorso alla nazione, il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato oggi all’Eliseo le alte cariche dello stato, i rappresentanti dei sindacati e delle imprese. Sul tavolo, la protesta dei gilet gialli, il movimento nato per protestare contro l’aumento delle tasse sul carburante, tornato in piazza sabato scorso a Parigi e in molte altre città francesi.

Il presidente francese Macron durante una riunione del governo (Reuters)

Macron sta mettendo a punto i ritocchi agli annunci che farà questa sera, rivolgendosi finalmente ai francesi alle 20 (ora locale). Tagli alle tasse, aumento dei sussidi e delle pensioni minime, rinuncia all’ecotassa, o addirittura rimpasto di governo, con il possibile annuncio di un nuovo primo ministro a sostituire Edouard Philippe. Un piano globale, dunque, per smorzare la protesta e cercare di riaprire il dialogo con il paese. «Il presidente farà importanti annunci», ha anticipato ieri il portavoce del governo Benjamin Griveaux. Da più parti Macron è stato duramente criticato negli ultimi giorni per il suo persistente silenzio di fronte all’aggravarsi delle tensioni. Intanto, ieri il ministro dell’Interno Christophe Castaner ha detto che 125.000 persone hanno partecipato ai cortei di sabato scorso: 11.000 in meno rispetto a quelle che avevano protestato il primo dicembre. «Un punto d’arresto è stato messo all’escalation della violenza; la tensione resta a un livello certamente contenuto, ma inaccettabile» ha dichiarato il ministro. Negli scontri con la polizia almeno 179 persone sono state ferite. In tutto il paese 1385 persone sono state fermate dalla polizia, 1082 nella sola Parigi. Anche nel sud-ovest della Francia ci sono stati degli scontri: è successo a Bordeaux e a Tolosa, dove diverse migliaia di persone sono state allontanate dal centro della città con il gas lacrimogeno e hanno eretto e incendiato delle barricate. Secondo il Comune di Parigi, la manifestazione ha causato maggiori danni materiali rispetto a quella del sabato precedente.

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25 agosto 2019

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