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Ma come mai non ci sono pinguini al Polo Nord?

· La teoria dell’evoluzione tra Charles Darwin e Karl Popper ·

È passato più di un secolo e mezzo dalla pubblicazione di The Origin of Species di Darwin, eppure il dibattito sulla teoria dell’evoluzione è lungi da essersi concluso. 

In tema interviene monsignor Carlo Maria Polvani che, nel suo lungo articolo, tnota, tra l'altro, come sia "impossibile non constatare che esiste nel mondo accademico una certa reticenza nel sottoporre il postulato darwinista al principio di non falsificabilità introdotto da Popper che, sin dagli anni trenta, aveva notato la basilare asimmetria tra la verifica e la inficiabilità delle teorie scientifiche. Per quanto consistenti possano essere le osservazioni sperimentali a favore di una ipotesi, basta infatti una sola osservazione contraria per respingerla".

E conclude: "Oggi pochi dubitano dell’evoluzione della vita sulla Terra, ma ciò non toglie che l’onus probandi sulla scientificità delle specificità della formulazione darwinista di tale teoria ricade sulle spalle dei suoi difensori. In tale contesto è alquanto paradossale che propugnatori dell’indipendenza della scienza da intromissioni della religione – si veda la veemenza ateistica manifestata nel pamphlet The God Delusion (2006) di Dawkins – rifiutino di sottoporre le loro tesi a un esame prettamente scientifico. Merito va quindi dato alla Pontificia accademia delle scienze di avere nel 2008 investigato con rigore le basi scientifiche dell’evoluzione della vita. Il principale pericolo per l’integrità scientifica della teoria dell’evoluzione non proviene allora da una presunta invasione di campo della teologia ma dall’incapacità di una certa scienza autoreferenziale di riconoscere quando è tempo di un cambiamento di paradigma, come preannunciava in The Structure of Scientific Revolutions (1966) il filosofo Thomas Samuel Kuhn, notando ironicamente che «è proprio quando devono scegliere fra teorie in competizione fra loro che gli scienziati si comportano come filosofi»".

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15 ottobre 2019

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