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Lutto in Algeria
per il disastro aereo

· ​Il cordoglio e la solidarietà di Papa Francesco ·

Ambulanze vicine all’Ilyushin dell’esercito algerino (Ap)

«È con grande tristezza che Sua Santità il Papa Francesco ha appreso la triste notizia dell’incidente aereo che ha colpito la nazione algerina mercoledì mattina. Si unisce nella preghiera al dolore delle famiglie e di tutte le persone colpite da questo dramma e al lutto del popolo algerino». Sono queste le prime parole del telegramma inviato ieri sera a nome del Papa dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, a Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri, dopo la morte di 257 persone nello schianto di un aereo militare avvenuto ieri mattina al sud della capitale. Chiedendo «al Signore di accogliere nella sua pace coloro che sono morti e di confortare coloro che sono gravemente feriti», Papa Francesco ha anche implorato «l’aiuto divino per il personale incaricato di curare i feriti». «Manifestando nuovamente la sua vicinanza, il Papa invoca su di voi e sulla Chiesa locale la pienezza dello Spirito e la consolazione dell’Altissimo su tutta la nazione algerina» si legge nel testo.

Il presidente algerino Abdelaziz Bouteflika ha dichiarato un lutto nazionale di tre giorni a partire da ieri.

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22 febbraio 2020

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