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L’unica via

· Dalla conferenza a Yambio la voce della Chiesa per il Sud Sudan ·

Yambio, 6. «Vogliamo dimenticare le ferite del passato e camminare verso la pace»: è quanto ha affermato monsignor Edward Hiiboro Kussala, vescovo di Tombura-Yambio, nel suo intervento alla Conferenza dei governatori del Sud Sudan sulla pace (Interstate Governors’ Strategic Intervention Conference for Peace), dal titolo: «La pace entro e attraverso i confini».

L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi a Yambio, in Uganda, è stato organizzato dal comitato congiunto di monitoraggio e valutazione (Joint Monitoring and Evaluation Committee, Jmec), in collaborazione con l’Interfaith Council for Peace Initiative, l’organismo delle principali organizzazioni religiose sud-sudanesi, del quale fa parte anche la Chiesa cattolica per promuovere la pace nel paese africano. Il Jmec è responsabile del monitoraggio e della supervisione dell’attuazione dell’accordo di pace per il Sud Sudan (Agreement on the Resolution of the Conflict in the Republic of South Sudan, Arcss) firmato nel 2015, sotto gli auspici della comunità economica e politica formata da Gibuti, Eritrea, Etiopia, Kenya, Somalia, Sud Sudan, Sudan e Uganda.

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13 dicembre 2017

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