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L’ultima spallata del rating

· Fitch minaccia il declassamento degli Stati Uniti ·

Nuovo rischio declassamento per gli Stati Uniti. L’agenzia internazionale Fitch minaccia di tagliare il rating sovrano americano a tripla A ad agosto, a un livello che preveda un «limitato rischio di default».

La riduzione sarà decisa nel caso in cui il Congresso non dovesse raggiungere un accordo sull’innalzamento del tetto del debito. L’agenzia fa anche sapere che il rating sarà rialzato subito dopo che il Governo avrà risolto questa insolvenza, anche se non verrà riportato all’attuale livello a tripla A. L’agenzia Fitch si dice anche certa che i parlamentari americani alla fine arriveranno a un accordo che consenta di rialzare il tetto del debito, evitando il rischio di default.

L’attività economica si sta espandendo, anche se con un ritmo moderato e sono in molti a temere che l’economia possa precipitare in una nuova depressione. La Banca centrale americana, nel «Beige Book» pubblicato ieri, ha notato «qualche rallentamento nel ritmo della crescita» in alcuni distretti tra cui New York, Philadelphia, Atlanta e Chicago. Il rapporto, basato sulle informazioni economiche fornite alle dodici Fed regionali e raccolte nel periodo che va da inizio aprile al 27 maggio, mostra che l’attività manifatturiera ha continuato a espandersi nella maggior parte del Paese, ma alcune zone hanno patito un rallentamento della ripresa.

Dalla Virginia, ieri, il presidente Obama è tornato a chiedere più investimenti in energia pulita, infrastrutture ed educazione. Con un solo obiettivo: fermare l’emorragia di posti di lavoro. Secondo Obama, infatti, l’attuale numero di disoccupati è «inaccettabile». Stiamo lottando duramente — ha commentato il presidente — «da oltre due anni e mezzo per venire a capo di una recessione paralizzante».

La minaccia di un abbassamento del rating a stelle e strisce era già arrivata lo scorso 21 aprile da Standard&Poor’s. E l’annuncio aveva scatenato anche la reazione cinese. Pechino aveva lanciato un monito molto chiaro: l’Amministrazione Obama deve «adottare misure responsabili per proteggere gli interessi degli investitori».

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21 ottobre 2019

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