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L’Ue auspica il dialogo tra Mosca e Kiev

· Pieno sostegno di Obama al presidente ucraino per unificare il Paese ·

La Russia «cooperi con il nuovo e legittimo presidente ucraino, prosegua nel ritiro delle sue forze armate dai confini e usi la sua influenza sui separatisti per arrivare a una de-escalation della situazione nella parte orientale del Paese». 

E’ quanto chiedono i Ventotto leader dell’Unione europea nella dichiarazione sull’Ucraina diffusa ieri sera al termine del vertice informale svoltosi a Bruxelles. I capi di Stato e di Governo hanno anche incoraggiato l’eletto presidente ucraino, Petro Poroshenko, ad avviare rapidamente le riforme. Il presidente francese, François Hollande, ha annunciato un colloquio, il 5 giugno, con Putin alla vigilia delle cerimonie per lo sbarco alleato in Normandia. Il presidente statunitense, Barack Obama, ha chiamato Poroshenko, per congratularsi per la sua elezione. Il capo della Casa Bianca «ha assicurato il pieno sostegno degli Stati Uniti nel processo di unificazione del Paese sollecitando le riforme necessarie affinché l’Ucraina sviluppi un’economia sostenibile e un Governo trasparente che risponda alle aspirazioni del popolo ucraino.

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19 novembre 2019

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