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Lotta alla fame
come priorità

· Monito della missione di Caritas Austria in Repubblica Democratica del Congo ·

Un appello a una maggiore attenzione della comunità internazionale per la drammatica situazione della Repubblica Democratica del Congo, superata solo dallo Yemen per il numero di persone in situazione di insicurezza alimentare grave, è stato lanciato dal presidente della Caritas austriaca Michael Landau, al termine di un viaggio di osservazione nel paese africano. Un’attenzione che non può tuttavia non tener conto del grande potenziale economico di questo paese dove è prevista una crescita del pil del 4,6 per cento per l’anno 2019.

«Non ci si dovrebbe rassegnare al dramma della fame», ha dichiarato il responsabile dell’organizzazione caritativa. La lotta contro la fame è una delle priorità della Caritas austriaca nella Repubblica Democratica del Congo, così come — ha ricordato Landau — il sostegno alle «persone che stanno affrontando una crisi climatica particolarmente violenta». L’attenzione è incentrata anche sull’istruzione per i bambini che crescono in condizioni svantaggiate e l’aiuto alle persone con disabilità. Infine, la Caritas partecipa alla lotta contro l’epidemia di Ebola con programmi d’assistenza sociale e psicologica e di distribuzione del cibo. Da oltre vent’anni Caritas Austria opera nelle provincie del Congo centrale, dell’Alto Katanga e di Kinshasa.

In tutto il mondo, ha riassunto Michael Landau, «come Caritas, la nostra missione fondamentale è aiutare i più poveri a vivere dignitosamente. Per questo motivo lavoriamo anche in paesi in rapido sviluppo, ovunque vi sia maggiore necessità. Riteniamo che la nostra missione sia quella di evidenziare questa necessità, di individuarne le cause e di attenuarne gli effetti peggiori».

Il presidente della Caritas Austria ha quindi auspicato una accresciuta assistenza locale. L’anno scorso l’Austria ha subito un nuovo calo degli aiuti pubblici allo sviluppo, passati dallo 0,30 per cento del reddito nazionale lordo nel 2017 allo 0,26 per cento nel 2018. Landau ha avvertito: «Senza un aumento dell’aiuto bilaterale, ossia quello di programmi di aiuto mirati, come i programmi per la sicurezza alimentare delle persone, la lotta contro la fame non sarà possibile». «Il nostro appello al futuro governo federale, qualunque esso sia, sarà quello di non perdere di vista questo obiettivo» — ha proseguito il responsabile, a tre mesi dalle prossime elezioni legislative in Austria.

Un altro elemento ritenuto essenziale dalla Caritas è l’aumento degli aiuti bilaterali, e in particolare i programmi in sostegno della sicurezza alimentare degli agricoltori. «Questo è essenziale nella lotta contro la fame — ha messo in luce Landau — chiunque assiste all’emergenza umanitaria qui in Repubblica Democratica del Congo, ma anche in molti altri paesi, sa che un aumento del Fondo per le catastrofi all’estero è più che mai urgente e necessario». Per rispondere alle crisi umanitarie e alle tragedie al di là delle frontiere dell’Austria, il governo federale può attingere da questo fondo speciale per finanziare le misure di aiuto umanitario.

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26 agosto 2019

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