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L’ospedale Bambino Gesù
“arriva” in Ecuador

· Firmato un memorandum d’intesa per lo sviluppo dell’assistenza pediatrica nel Paese sudamericano ·

S’intensifica l’attività internazionale dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Dopo l’intesa firmata pochi giorni or sono per potenziare la collaborazione bilaterale con il ministero della Salute della Federazione Russa nell’ambito dell’assistenza medica e della ricerca scientifica, e dopo i progetti già avviati nella Repubblica Centrafricana, in Tanzania, Etiopia, Siria, Giordania, Cambogia, India e Cina, il 10 luglio è stato firmato un memorandum d’intesa per lo sviluppo dell’assistenza pediatrica in Ecuador. A siglare l’accordo sono stati la presidente del nosocomio romano, Mariella Enoc, e la consorte del presidente sudamericano Rocío González de Moreno.

I dettagli saranno definiti successivamente ma, come in tutti i progetti già avviati nelle “periferie del mondo”, uno dei contributi fondamentali dell’ospedale del Papa sarà quello della condivisione delle competenze, con l’aspetto decisivo della crescita professionale dei medici locali. Come è stato ricordato da Enoc, nelle società più deboli c’è bisogno di portare ricerca scientifica e formazione.

La signora González de Moreno, in occasione della firma del memorandum, ha visitato la sede storica dell’ospedale, sul Gianicolo, informandosi sulle attività specialistiche svolte nei vari reparti e fermandosi soprattutto con i bambini ricoverati in cardiologia e in terapia intensiva cardiochirurgica.

Al termine, la first lady e la sua delegazione sono stati accolti nei locali della ludoteca. Qui hanno ricevuto il benvenuto da un gruppo di piccoli pazienti che hanno offerto un disegno e hanno intonato alcuni canti in loro onore. La signora González de Moreno ha ricambiato lasciando alcuni doni.

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16 luglio 2019

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