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L’Onu prepara un nuovo piano per la Libia

· ​Sarà il documento di lavoro della Conferenza di Palermo ·

 Ghassan Salamé ricevuto il 26 ottobre da Giuseppe Conte a Roma (Ansa)

Le Nazioni Unite stanno preparando un nuovo piano di azione per la Libia in vista della conferenza in programma a Palermo il 12 e 13 novembre. Un documento che verrà presentato dall’inviato speciale Onu in Libia, Ghassan Salamé, al Consiglio di sicurezza a New York, poco prima dell’appuntamento in Sicilia. Dal piano di azione emergono tre elementi chiave. Innanzitutto sarà convocata una conferenza nazionale con il coinvolgimento di tutte le realtà politiche della Libia, comprese le varie tribù del sud, entro la prima metà di dicembre. Ci sarà poi un progetto per la sicurezza di Tripoli, con una forza istituzionale che dovrebbe progressivamente andare a sostituire le milizie nel controllo del territorio. Nel piano d’azione, infine, c’è lo stanziamento di fondi di cui beneficeranno diverse entità libiche. Ed è proprio questo piano di azione che ha contribuito a far sì che il generale Khalifa Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, accettasse l’invito a Palermo, proprio durante l’incontro di domenica con il presidente del consiglio dei ministri italiano Giuseppe Conte.

Ieri, intanto, almeno cinque persone, tra cui tre civili, sono state uccise e altre dieci rapite ad Al Jufra, nella Libia centrale, nel corso di un attentato rivendicato dal sedicente stato islamico (Is). Lo si è appreso da fonti locali e militari.

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23 marzo 2019

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