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L’Onu dice sì alla Palestina come Stato osservatore

· All’Assemblea generale 138 Paesi su 193 votano a favore ·

La Palestina è diventata uno Stato osservatore non membro delle Nazioni Unite. Lo ha deciso ieri l’Assemblea generale dell’Onu con un ampio consenso: favorevoli 138 Paesi su 193. Nove i Paesi contrari, 41 gli astenuti. «Crediamo nella pace e il voto è l’ultima chance per salvare la soluzione dei due Stati» ha dichiarato il presidente dell’Autorità palestinese, Abu Mazen, leader di Al Fatah. Per il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, «il voto sottolinea l’urgenza di una ripresa dei negoziati di pace» tra israeliani e palestinesi. «Credo che i palestinesi abbiano diritto a uno Stato indipendente, e che Israele abbia diritto a vivere in pace e sicurezza con i propri vicini» ha aggiunto il segretario.

In seguito alla votazione l’Autorità palestinese avrà accesso al sistema delle agenzie delle Nazioni Unite e ai tribunali internazionali, tra cui in particolare la Corte Internazionale di Giustizia. La notizia dell’esito del voto è stata accolta con festa in varie città dei Territori palestinesi, tra cui Ramallah. Anche Hamas ha espresso soddisfazione.

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