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L’Onu
dice no a Parigi

· Bocciata la proposta di tenere elezioni in Libia entro il 2019 ·

Il presidente francese Macron al Consiglio di sicurezza

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha bocciato ieri la proposta francese di tenere elezioni in Libia prima del 2019. È quanto emerge dall’ultima riunione dei Quindici all’Onu, dove si è deciso di prolungare la missione nel paese nordafricano per un altro anno, senza però approvare la data del 10 dicembre per le elezioni, come indicato nel vertice di Parigi di quattro mesi fa. 

Il Consiglio ha quindi approvato una bozza di risoluzione presentata dal Regno Unito per andare alle urne «il più presto possibile, a patto che siano garantite le necessarie condizioni di sicurezza, tecniche, legislative e politiche».
Tuttavia, Parigi non si arrende: «Continueremo a lavorare per indire le elezioni entro la fine dell’anno» hanno fatto sapere fonti diplomatiche francesi. «La Francia continuerà con i suoi partner a sostenere gli sforzi delle autorità libiche e delle Nazioni Unite per garantire il proseguimento del processo politico e, in particolare, le condizioni per permettere di andare a elezioni entro la fine dell’anno» ha ribadito il portavoce del ministero degli esteri francese. Parigi «è convinta che solo una soluzione politica, sotto l’egida delle Nazioni Unite, permetterà di stabilizzare la Libia in modo duraturo».

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26 settembre 2018

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