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L’occhio sul chiostro

· Il viaggio trentennale di Sebastiana Papa tra le religiose del mondo ·

«Fotografie e appunti – scrive Giulia Galeotti – hanno accompagnato il viaggio trentennale della fotografa Sebastiana Papa (scomparsa nel 2002) tra Europa, Africa, Asia e America. 

Monastero Santa Maria di Rosano delle Benedettine Pontassieve (aprile 1967

Mossa dal desiderio di conoscere e raccontare le religiose di diverse religioni attraverso la lente dei suoi apparecchi Leica, l'artista ha incontrato clarisse, benedettine, cistercensi, carmelitane, agostiniane, ma anche etiopi ortodosse, copte egiziane, buddiste tibetane, cinesi taoiste sparse e inseguite tra Birmania, Brasile, Cina, Creta, Egitto, Estonia, Etiopia, Giappone, India, Israele e Italia. Il risultato di questa ricerca è confluito in un archivio fotografico e documentale che raccoglie immagini, appunti, pagine, ritagli, macchinari, un archivio che nel 2006 la famiglia della fotografa ha donato all’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (Iccd). Un piccolo saggio di ciò che l’archivio Papa conserva è attualmente visibile, fino al 28 febbraio prossimo, nelle sale dell’Iccd in via di San Michele 18, a Roma. Curata da Maria Lucia Cavallo, la mostra Le Repubbliche delle Donne, Monachesimo Femminile nel Mondo 1967-1999 conduce lo spettatore nell'incontro con una fotografa che è riuscita a instaurare veri rapporti di fiducia e incontro con le sue religiose. Papa partecipa, ma resta lì in punta di piedi; dialoga, ma contempla. La sua "scrittura fotografica" è solo "una presenza quasi assenza"».

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17 luglio 2019

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