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L’obiettivo
della bambinaia

· Vivian Maier, grande fotografa ritrovata casualmente ·

Nell’epoca della fotografia digitale, immediatamente disponibile alla visione per la platea teoricamente sconfinata dei social network, in una sorta di compulsione a rendere pubblico qualsiasi istante della propria vita, anche il più insignificante, il caso Vivian Maier fa riflettere. Misteriosa bambinaia con la passione — forsanche ossessione — per la fotografia, autrice di decine di migliaia di scatti, trattò questa sua attività come una questione del tutto privata. Non che le mancasse il talento. Aveva buon occhio e ottima tecnica. 

Autoritratto, 1954© Vivian Maier/John Maloof Collection

Eppure custodì le sue immagini gelosamente, portandosele dietro a ogni trasloco, nei quarant’anni trascorsi a fare la tata nelle famiglie della upper class di New York e Chicago, ma senza mai mostrale ad alcuno. Per lei fotografare significava soprattutto esplorare. Non le serviva per comunicare, né le interessava far conoscere il suo modo di vedere il mondo. Le bastava riprenderlo, per trovare un senso e dare un ordine al suo universo personale. Lo scrive Gaetano Vallini aggiungendo che si potrebbe dire, come scrive Marvin Heiferman nel corposo testo critico che accompagna il bel volume edito da Contrasto Vivian Maier. Una fotografa ritrovata (Roma, 2015, pagine 288, euro 39), che per l’autrice fotografare era passione e riservatezza. Una riservatezza terminata due anni prima della sua morte, avvenuta nel 2009 e in miseria, grazie a John Malof, scrittore e street photographer, che nel corso delle ricerche per un libro s’imbatté nel lavoro di Maier in una casa d’aste di Chicago: il materiale, custodito in un magazzino, era stato confiscato per il mancato pagamento dell’affitto. Colpito dagli scatti su cui aveva messo le mani — tra i quali alcuni davvero notevoli, dei veri capolavori — decise di capire chi fosse quella sconosciuta e misteriosa fotografa che però non riuscì ad incontrare. Ma dopo la pubblicazione delle prime immagini, la straordinaria vicenda della sconosciuta e misteriosa bambinaia fotografa è diventata un caso mediatico. E un affare, viste le quotazioni raggiunte dalle sue foto.

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17 ottobre 2019

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