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L’Iran difende l’accordo
sul nucleare

· ​Intervento del ministro Zarif ai Mediterranean Dialogues di Roma ·

«Sul nucleare abbiamo negoziato un buon accordo, è la bellezza del compromesso. Non abbiamo impiegato tutto quel tempo nei negoziati per poi chiamarci fuori. Vogliamo rimanere». Queste le parole pronunciate ieri dal ministro degli esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, durante i lavori della quarta edizione del Forum Roma Med – Mediterranean Dialogues. Sull’accordo sul nucleare siglato nel 2015, «è importante che l’Europa faccia sentire la sua voce» ha dichiarato Zarif.

La questione nucleare iraniana e i rapporti tra Washington e Teheran sono stati al centro della prima giornata del Forum, aperta dal ministro degli esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In questo quadro, Zarif ha criticato duramente non solo la decisione del presidente Donald Trump di ritirarsi unilateralmente dall’intesa sul nucleare, ma anche le nuove sanzioni statunitensi.

Nonostante le sanzioni «l’Iran non solo sopravviverà, ma prospererà. Il risultato sarà però che il popolo iraniano non crederà più alle promesse che vengono fatte dall’estero» ha spiegato Zarif. «Ci abbiamo messo due anni e mezzo. È un documento di 150 pagine. La stesura è avvenuta parola dopo parola. Perché dovremmo avviare un altro negoziato perché questo precedente non piace a qualcuno? La diplomazia è un gioco molto serio».

Zarif ha quindi chiesto il sostegno dei paesi europei nel mantenere vivo il dialogo. «Il programma nucleare iraniano deve rimanere pacifico e i rapporti economici devono essere normalizzati. Gli Stati Uniti mettono a rischio questa risoluzione. Ma se l’Europa aderisce alle richieste americane si potrebbe creare un precedente pericoloso» ha avvertito il capo della diplomazia iraniana. 

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18 agosto 2019

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