Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

L’ineludibile sfida della famiglia

· Relazione conclusiva del cardinale vicario Agostino Vallini al convegno diocesano ·

Il coinvolgimento dei genitori è la «sfida ineludibile» da affrontare in ogni fase dell’iniziazione cristiana. Infatti, oggi più che mai, anche a Roma la famiglia è il «problema dei problemi pastorali».

È quanto sottolinea il cardinale vicario Agostino Vallini nella relazione — presentata nella cattedrale di San Giovanni in Laterano questa mattina al clero e in serata ai catechisti e ai collaboratori pastorali — che costituisce l’atto conclusivo dell’annuale convegno diocesano sul tema «Un popolo che genera i suoi figli. Comunità e famiglia nelle grandi tappe dell’iniziazione cristiana». Appuntamento che, come si ricorderà, prima dell’estate — il 16 giugno scorso nell’aula Paolo VI in Vaticano — era stato aperto da Papa Francesco.

In quella occasione, il Pontefice aveva dedicato il suo pensiero alle famiglie e, soprattutto, ai giovani di Roma che soffrono di «orfanezza», cioè «sono orfani di una strada sicura da percorrere, di un maestro di cui fidarsi, di ideali che riscaldino il cuore, di speranze che sostengano la fatica del vivere quotidiano». Concetto ripreso ampiamente nella relazione dal cardinale vicario che, facendo anche sintesi delle sollecitazione dei ben 44 laboratori e gruppi di riflessione che hanno animato il convegno, ha indicato nel rapporto tra parrocchia e famiglia il nodo cruciale dell’opera pastorale. Anche se, ha avvertito, si tratta ancora di un «cantiere aperto», senza soluzioni preconfezionate, a cui tutti sono chiamati a contribuire.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE