Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

L’ignoranza della fede

· Benedetto XVI a vescovi francesi ·

L’ignoranza del contenuto della fede è uno dei problemi più gravi della nostra epoca e costituisce un ostacolo per la missione della Chiesa. Il Papa, parlando al terzo e ultimo gruppo di vescovi francesi in visita «ad limina» — ricevuti questa mattina venerdì 30 — ha voluto essere ancora più preciso specificando che questa ignoranza riguarda innanzitutto la non conoscenza della persona di Gesù Cristo e il valore sublime e universale dei suoi insegnamenti.

Un problema che riguarda molti uomini e donne «compresi alcuni fedeli cattolici». Per questo motivo, ha aggiunto Benedetto XVI, la nuova evangelizzazione «si presenta come un’urgenza particolare». Soprattutto perché questa sorta di duplice ignoranza «provoca nelle nuove generazioni l’incapacità di comprendere la storia» e di sentirsi eredi di una tradizione, quella cristiana, che «ha modellato la vita, la società, l’arte e la cultura europee». Ma la situazione è tale che se si vogliono raggiungere i frutti sperati nella nuova missione evangelizzatrice sarà necessario coinvolgere a fondo le comunità e le parrocchie. E puntare soprattutto sull’educazione dei giovani. «La Chiesa in Europa e in Francia — ha detto in sostanza il Papa — non può restare indifferente dinanzi alla diminuzione delle vocazioni e delle ordinazioni sacerdotali, e neppure degli altri tipi di chiamate che Dio suscita nella Chiesa.  È urgente mobilitare tutte le energie disponibili, affinché i giovani possano ascoltare la voce del Signore». Di fondamentale importanza in questo contesto sono gli istituti d’istruzione cattolici, poiché «sono al primo posto nel grande dialogo tra fede e cultura».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE