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L’identità copta trova casa

· Aperti nuovi corsi di studio in due atenei statali egiziani ·

«Nonostante il museo copto del Cairo sia stato aperto nel 1908 non è un segreto che gli studi copti siano stati assenti dalle università egiziane fino a oggi. Con i nuovi dipartimenti degli atenei statali di Alessandria e Damanhur ad essi dedicati, questa ricca branca del sapere ha finalmente trovato casa». Parole di soddisfazione quelle di Youssef Sidhom, caporedattore di «Watani», il settimanale della comunità copta egiziana, nel commentare la creazione di nuovi dipartimenti universitari per lo studio della lingua, della storia, delle arti, delle tradizioni e della cultura monastica della comunità copta, colmando così un ritardo di secoli rispetto alle università occidentali. Hanan Shafei, decano della Facoltà di arti all’Università di Damanhur, ha ricordato che «l’identità egiziana si è formata nel corso dei millenni e comprende elementi nettamente copti. Ciononostante l’interesse per gli studi copti ha dovuto attendere tempi recenti ed è stato riproposto per la prima volta da ricercatori europei».

Il primo dei due istituti, è stato inaugurato recentemente presso la Facoltà di arti e lettere dell’Università di Alessandria, in collaborazione con la Chiesa copta ortodossa, dopo un decennio di consultazioni e pianificazioni amministrative e scientifiche. Il giorno dell’inaugurazione, Essam El-Kordy, rettore dell’Università di Alessandria, ha dichiarato che l’obiettivo dell’istituto è di sviluppare un programma accademico di qualità, fino al conferimento del dottorato, e che verte su arte, lingua e storia copta.

Un progetto analogo è stato preparato per l’università di Damanhur, capoluogo del governatorato di Beheira, dove nei mesi scorsi si è svolta la prima conferenza sugli studi copti con il patrocinio del ministero egiziano dell’Istruzione superiore. La Chiesa copta ortodossa ha partecipato all’evento nella persona del vescovo metropolita di Beheira e Matrouh, Anba Pachomius, in rappresentanza del patriarca Tawadros ii, il quale ha garantito sostegno economico per la realizzazione finale dell’istituto.

di Rosario Capomasi

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22 settembre 2019

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