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L’evangelico galateo

· Ripubblicata la versione del 1918 ·

Non è un caso – scrive Giulia Galeotti – se questa antica versione del galateo (scritta nel 1918, pubblicata inizialmente in Inghilterra e riproposta ora dal Mulino, L’arte delle buone maniere, 2015) si apra con una lunghissima citazione da uno scritto in cui il cardinale Newman dà una definizione di gentiluomo. 

«Essere gentiluomo significa mostrare considerazione per gli altri, parafrasi moderna dell’amare il prossimo come se stessi. Pressoché ogni condotta rispondente alle buone maniere deriva dal principio della considerazione per gli altri». Il valore del comportarsi bene sta tutto qui. Osservare le buone maniere non è infatti «ornamento a fini esteriori», ma uno stile di vita che parte dalla necessità e dal desiderio di porsi nei panni di chi ci sta accanto.

Ovviamente sono molti i riferimenti a un mondo lontano e non mancano regole di stretta etichetta, ma c’è molto rispetto per il prossimo. Illuminanti sono, in particolare, le indicazioni in materia di educazione dei figli, ambito ormai oggi quasi ignorato. «I bambini sono fortemente propensi all’imitazione. Uno dei loro maggiori intrattenimenti consiste nel giocare agli adulti. (…) È buona norma non fare e non dire, in presenza dei figli, cose che essi non dovrebbero fare o dire». In altre parole, se vi comporterete bene, avrete dei figli educati, curati e rispettosi. Se sarete maleducati, arroganti, volgari, egoisti, viziati e presuntuosi, lo rivedrete fedelmente in loro. E non stupitevene.

Oggi nessuno si alza sul bus se siete anziani, incinte o se avete una evidente difficoltà nella deambulazione. Nessuno si preoccupa di farvi passare per prime, se siete una donna o una persona di una certa età, nessuno ringrazia se fate loro una cortesia. In pochi si preoccupano se arrivano tardi o si scusano se vi hanno impedito di muovervi (magari perché hanno lasciato l’auto in seconda fila). Non è, solo, questione di buona creanza, né, solo, questione di galateo. È questione di rispetto dell’altro. Dall’abbigliamento al pettegolezzo, dall’egocentrismo alla comunicazione, passando per righe preziose sull’arroganza, malattia del nostro tempo e sul rapporto con chi è differente, l’evangelico galateo aiuterà a vivere meglio voi. E chi vi sta vicino.

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23 ottobre 2019

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