Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

L’Europarlamento sostiene
il processo di pace libico

· Trattative del premier Al Sarraj per formare la lista dei ministri del Governo di unità nazionale ·

Il Parlamento europeo chiede alla comunità internazionale di sostenere gli sforzi per l’attuazione dell’accordo politico sul Governo unitario libico. 

Militari delle forze leali al Parlamento di Tripoli (Afp)

Nel testo della risoluzione approvato ieri sera con 478 voti favorevoli, 81 contrari e 81 astensioni, il Parlamento europeo accoglie con favore l’intesa siglata il 17 dicembre a Skhirat, in Marocco, e sostiene il Governo di unità nazionale e le istituzioni nazionali che devono guidare la Libia verso una transizione post rivoluzionaria, riportandola sul cammino della costruzione di un Paese democratico, pacifico, stabile e prosperoso. Gli eurodeputati hanno espresso preoccupazione circa le ripercussioni del conflitto libico sulla sicurezza in Egitto, in Tunisia e in Algeria. La crescente presenza di organizzazioni e di movimenti estremisti in Libia è altrettanto preoccupante e i deputati considerano questi gruppi come la principale minaccia alla stabilità e alla sicurezza della regione, come pure alla sicurezza dell’Europa. Intanto, il consiglio di presidenza libico, presieduto dal premier designato Fayez Akl Sarraj, è riunito da ieri a Skhirat, in Marocco, per tentare di formare il Governo di unità nazionale, con 12-14 ministri, dopo che il precedente Esecutivo non aveva ottenuto la fiducia da parte del Parlamento di Tobruk.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE