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L’Europa cerca
una strategia
sui migranti

«Il problema ha bisogno di tre capisaldi, il primo dei quali è comprendere che ci troviamo di fronte a flussi che arrivano da un continente, l’Africa, che è lo specchio dell’Europa e non dell’Italia come qualcuno pensa». Quindi «la questione va affrontata in Africa, con una politica di medio periodo».

Le parole del ministro dell’interno italiano, Marco Minniti, arrivano a pochi giorni da un importante vertice che si terrà domenica e lunedì a Tunisi per fare il punto sull’emergenza immigrazione e cercare nuove soluzioni. «Tornerò in Tunisia dove si terrà una riunione di contatto tra sette paesi europei e un gruppo di paesi nordafricani» ha spiegato Minniti, sottolineando che «è un lavoro faticoso, ma è l’unico possibile».

Intanto, nelle ultime ore è tornata alta la tensione con Vienna. Hanno suscitato polemiche le parole del ministro degli esteri austriaco, Sebastian Kurz, secondo cui «non può essere che persone salvate nel Mar Mediterraneo vengano portate in Italia sulla terraferma e poi verso nord. Il traffico che c’è tra Lampedusa e la terraferma non può esistere». Attualmente «al Brennero c’è una cooperazione tra le forze di polizia, ma se l’Italia continuerà a far arrivare migranti verso nord allora chiuderemo i nostri confini» ha aggiunto Kurz. Parole alle quali ha replicato il ministro degli esteri italiano, Angelino Alfano, che le ha bollate come «idee per la campagna elettorale austriaca (il voto anticipato è previsto il 15 ottobre)».

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