Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

L’Europa al fianco
della Grecia

· Nella gestione dell’emergenza immigrazione ·

«La Grecia e il popolo greco stanno pagando un prezzo altissimo per un problema che non hanno creato. Voglio dire molto chiaramente che l’Unione Europea non lascerà sola la Grecia». Con queste parole, oggi, il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, si è rivolto al premier greco, Alexis Tsipras, in un incontro ad Atene dedicato all’emergenza immigrazione.

Migrante al confine greco-macedone (Reuters)

«Escludere la Grecia da Schengen non è né un fine né un mezzo. La Grecia resterà a far parte di Schengen, dell’eurozona e della Ue» ha aggiunto Tusk, sottolineando poi che «le azioni unilaterali minano la solidarietà».

Sulla stessa linea il premier Tsipras, che chiede alla Ue «sanzioni contro gli Stati membri che con le loro azioni unilaterali nelle ultime due settimane hanno persino indebolito» la gestione dei flussi migratori. Un chiaro riferimento al gruppo di Visegrád (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), all’Austria e a diversi Paesi dei Balcani che nelle ultime settimane hanno rafforzato i controlli alle frontiere o chiuso il passaggio. Ieri Tsipras ha avuto un colloquio con il collega turco Ahmet Davutoğlu. «La discussione — si legge in una nota del Governo ellenico — si è concentrata sulla riduzione dei flussi migratori verso la Ue e la gestione dei rifugiati, in vista del vertice tra Ue e Turchia che si terrà il 7 marzo a Bruxelles e del Consiglio della cooperazione greco-turca che si terrà il giorno dopo a Smirne». Questo mentre il numero dei migranti e dei rifugiati che restano bloccati in Grecia, ai confini con gli altri Paesi dei Balcani, continua a salire a ritmi di duemila-tremila persone al giorno. Una situazione drammatica, che rischia di sfociare in violenze diffuse e di trasformarsi in una catastrofe umanitaria.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE