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Lettera di Cirillo
a Bartolomeo

· ​Sull’autocefalia della Chiesa ortodossa ucraina ·

«Non è ancora troppo tardi per fermarsi»: si conclude così la lunga lettera inviata lunedì scorso dal patriarca di Mosca, Cirillo, al patriarca ecumenico Bartolomeo, arcivescovo di Costantinopoli, a proposito della recente creazione della nuova «Chiesa ortodossa autocefala di Ucraina». Com’è noto, il patriarcato di Mosca considera la creazione di tale entità totalmente illegittima e nulla perché, si ribadisce, «l’attuale processo, politicizzato, di unificazione forzata è lontano dalle norme e dallo spirito dei sacri canoni». Per questo Cirillo esprime «dolore, stupore e indignazione per le azioni anti-canoniche» che hanno portato, il 15 dicembre nella cattedrale di Santa Sofia a Kiev, allo svolgimento del “concilio di unificazione” e alla conseguente elezione del metropolita di Perejaslav e Belaja Tserkov, Epifanio (Dumenko), appunto a «primate della nuova Chiesa ortodossa autocefala di Ucraina».

di Giovanni Zavatta

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22 settembre 2019

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