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Lettera del vicario
ai preti di Roma

Ha preso carta e penna e ha subito scritto con affetto a tutti i sacerdoti della diocesi. È stato questo il primo atto dell’arcivescovo Angelo De Donatis, nominato vicario generale del Papa per la diocesi di Roma venerdì 26 maggio. Riprendendo i contenuti del primo saluto alla comunità, il nuovo vicario ha invitato i presbiteri a riscoprirsi «figli amati da sempre da Dio, fratelli che hanno in comune l’esperienza della debolezza e della grazia: siamo e saremo sempre dei misericordiàti, è questa la sorgente della nostra gioia, della dolce gioia di stare insieme e di evangelizzare». E non ha mancato di chiedere «la preghiera di intercessione di tutti quei vescovi, preti, consacrate e laici che hanno reso bella la vita della nostra diocesi, in particolare san Giovanni Paolo II e il cardinale Poletti», chiedendo «la protezione di Maria Salus populi Romani, di Maria madre della Fiducia e della Perseveranza, dei santi Pietro e Paolo e di san Filippo Neri».

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18 giugno 2019

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