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Lettera del Papa
al direttore emerito
dell’Osservatore Romano

Papa Francesco ha espresso «viva gratitudine» a Giovanni Maria Vian, direttore emerito de «L’Osservatore Romano», per «l’amore e la sollecitudine» con cui ha diretto il quotidiano della Santa Sede per oltre undici anni. Di seguito il testo della lettera inviata dal Pontefice.

All’Illustrissimo Signore
Prof. Giovanni Maria Vian

Nel momento in cui, dopo anni di generosa dedizione e di grande responsabilità, conclude il Suo incarico di Direttore Responsabile de «L’Osservatore Romano», desidero esprimerLe la più viva gratitudine per l’amore e la sollecitudine che Ella ha posto nell’adempimento di tale importante compito.

Chiamato dal mio Venerato Predecessore, Benedetto xvi, a prestare servizio in un ambito così delicato e importante per la Santa Sede, Ella, svolgendolo con competenza, si è fatto apprezzare per la Sua qualificata professionalità, sostenuta dalla Sua esemplare adesione al Magistero e dal Suo coerente impegno cristiano.

Desidero soprattutto ringraziarLa per la preziosa collaborazione e costante disponibilità che Ella ha voluto dimostrarmi nello sforzo di promuovere l’attuazione delle riforme a cui ho dato vita e che riguardano, in particolare, l’ambito della comunicazione. Le sono davvero riconoscente per la fedeltà nel riferire la parola del Papa.

In qualità di studioso della Storia della Chiesa e anche attraverso la Sua esperienza di Professore di Filologia Patristica, Ella ha fornito un valido contributo per accrescere la qualità dell’informazione e dare ampio spazio a quelle voci che meritano un attento ascolto nella comunità ecclesiale.

La consapevolezza di aver dedicato senza risparmio ogni energia nella mansione che Le è stata affidata, infondano nel Suo animo letizia e pace, come colmano il mio di soddisfazione, certo di potermi ancora avvalere del Suo sostegno nella preghiera e nel consiglio.

Mi è caro, pertanto, rivolgerLe, Illustrissimo Signore, l’augurio di ogni bene e prosperità nel Signore, invocando abbondanza di grazie e consolazioni su di Lei e su quanti Le sono cari.

Nell’affidarLa alla speciale protezione ed intercessione della Santissima Vergine Immacolata, dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, di cuore Le imparto, in auspicio di copiose ricompense divine ed in pegno della mia fraterna vicinanza, la Benedizione Apostolica, aggiungendo un fervido augurio per il Santo Natale e per il Nuovo Anno.

Dal Vaticano, 22 dicembre 2018

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