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L’esplosione della disuguaglianza

· ​Metà della ricchezza globale nelle mani dell’uno per cento della popolazione ·

cEntro il 2016 l’un per cento della popolazione mondiale aumenterà il proprio patrimonio fino a possedere oltre il cinquanta per cento della ricchezza globale. Dell’altra metà una fetta sostanziosa sarà in mano a un altro venti per cento della popolazione mondiale, quella un po’ meno ricca della prima. Al restante ottanta per cento della popolazione rimarranno le briciole: soltanto il cinque per cento della ricchezza mondiale, o forse meno, con un reddito medio di 3.851 dollari l’anno (3.331 euro). Il reddito medio dell’un per cento dei privilegiati è invece di 2,7 milioni di dollari (2,33 milioni di euro).

La previsione arriva da Oxfam — una confederazione di 17 organizzazioni non governative che lavorano con tremila partner in più di cento Paesi — in una ricerca presentata ieri a Davos in Svizzera, in vista del Forum internazionale economico e politico che si apre proprio in questi giorni nella cittadina svizzera.

Oltre la metà dei superprivilegiati si trovano negli Stati Uniti. Seguono nell'ordine Giappone, in Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Australia, Cina, Canada e Svizzera. 

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22 agosto 2019

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