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L’esercito invisibile

· L’Ilo rilancia l’allarme sulla condizione giovanile nel mondo ·

Una manifestazione di senza lavoro ad Atene (Reuters)

Un esercito invisibile, che non ha uniforme e non combatte nessuna guerra. Ma che lotta per il proprio futuro, anche se le prospettive sono poco rassicuranti. È l’esercito dei giovani senza lavoro, come li definisce l’Ilo, l’Organizzazione mondiale del lavoro, rilanciando i numeri sull’emergenza disoccupazione giovanile. Nel 2013 erano circa 74,5 milioni i disoccupati al di sotto dei 25 anni nel mondo, quasi un milione in più rispetto all’anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile su scala mondiale ha così superato il 13 per cento, quasi tre volte quello degli adulti. Tra loro ci sono soprattutto quei giovani che non lavorano, non studiano e non sono impegnati in nessuna attività formativa. Sono i Neet (Not in Education, Employment or Training).

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