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L’eredità di Francesca Cabrini
per affrontare oggi emigrazione
e tratta

· ​Giornata di riflessione ·

Statua di Francesca Cabrini  nella basilica di San Pietro

Nella giornata del 1° dicembre si tiene a Roma, presso la sala Pio XI a San Calisto, la giornata di riflessione «Francesca Cabrini, patrona dei migranti: una santa per l’oggi». Organizzato dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita e da «donne chiesa mondo», l’incontro si apre con i saluti del cardinale Peter Turkson, prefetto del Dicastero per lo sviluppo umano integrale, e di suor Barbara Staley, superiora generale delle Missionarie del Sacro Cuore. A seguire la relazione di Lucetta Scaraffia sull’attualità di Francesca Cabrini, patrona degli emigranti, di cui ricorre il centenario dalla morte (avvenuta il 22 dicembre 1917). Il resto della mattinata vedrà quindi il fenomeno migratorio analizzato nelle sue tante declinazioni: dagli arrivi in Italia (don Gianni de Robertis, direttore della Fondazione Migrantes) al ruolo delle istituzioni (Giovanna Boda della presidenza del Consiglio dei ministri italiano), passando per le attività di accoglienza (Suzanna Tkalec), i corridoi umanitari (Daniela Pompei) e i salvataggi in mare (suor Angela Bipendu). Il pomeriggio sarà invece dedicato alla tratta, anch’essa affrontata nelle sue tante e varie articolazioni. Si inizierà con una panoramica sul problema (padre Fabio Baggio) e sui provvedimenti predisposti dagli ordinamenti per combatterlo (Livia Turco ed Elena Cementero). Saranno quindi suor Gabriella Bottani, responsabile dell’Usmi per Talitha Kum (rete anti-tratta promossa dalle congregazioni religiose femminili in tutto il mondo), e suor Eugenia Bonetti, fondatrice di Slaves No More (associazione nata nel 2012 su iniziativa di religiose e laici impegnati a vario titolo nella lotta al traffico di esseri umani e nella salvaguardia delle vittime) a raccontare il loro prezioso e delicato lavoro accanto alle donne trafficate. Presentando delle proposte pratiche, chiuderà il seminario Marta Rodríguez, responsabile dell’ufficio donna del dicastero per i laici, la famiglia e la vita.

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22 settembre 2019

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