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Legge marziale in Thailandia

· Militari per le strade ·

Bangkok, 20. Precipita la situazione in Thailandia. Dopo oltre sei mesi di grave instabilità politico-istituzionale, che ha provocato 28 morti e ingenti danni economici, il capo di Stato maggiore dell’esercito, generale Prayuth Chan-ocha, ha decretato nella notte la legge marziale.

Il provvedimento — preso senza consultare il Governo — assegna accresciuti poteri alle forze armate e decreta la censura su tutti i media. Il generale, in una nota ufficiale, ha assicurato che non si tratta di un colpo di Stato e che l’obiettivo — dopo la recente destituzione del premier Yingluck Shinawatra — è evitare ulteriori violenze tra le opposte fazioni in cui è spaccato il Paese, pro e contro il Governo. Ma, intanto, truppe armate sono state dispiegate nelle strade di Bangkok. Soldati e veicoli militari hanno infatti preso posizione in particolare nei quartieri commerciali, alberghieri e nelle vicinanze delle stazioni radio-televisive.

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16 luglio 2019

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